Ogni giorno tocchiamo oggetti e riceviamo prestazioni: capire la differenza è il primo passo per capire un salone.
Foto: via Openverse · CC BY / CC BY-SA
Obiettivi e mappa
Lezione 3
Quattro obiettivi, sette temi: ecco il percorso della lezione.
Tema 1 di 7
Lezione 3
Un oggetto materiale che soddisfa un bisogno: si tocca, si possiede, si trasferisce.
Un bene è un oggetto materiale: si tocca, si pesa, si sposta.
Esiste perché soddisfa un bisogno: se non servisse a nessuno, non sarebbe un bene.
Il bene si possiede e si trasferisce: si compra, si regala, si rivende.
In economia «bene» non significa qualcosa di moralmente giusto: è qualsiasi oggetto materiale che serve a soddisfare un bisogno. Il bisogno viene prima, il bene arriva dopo a soddisfarlo.
Nel centro estetico
La crema idratante, la spazzola e il phon sono beni: oggetti materiali che estetista e cliente toccano, usano e possiedono.
Un bene è un oggetto materiale che soddisfa un bisogno: si tocca, si possiede, si può trasferire.
Tema 2 di 7
Lezione 3
Scarso e con un prezzo: è così che si riconosce un bene economico.
Il pane è economico: grano, fornaio, forno e trasporto sono lavoro, e il lavoro si paga. L'aria è libera: esiste in natura e nessuno la vende.
Nel centro estetico
La crema professionale è un bene economico: ingredienti, laboratorio e trasporto costano lavoro. Per questo il salone la paga al fornitore e la cliente al salone.
Un bene è economico se è scarso e ha un prezzo; i beni liberi, come l'aria, non si pagano.
Tema 3 di 7
Lezione 3
Usati direttamente da chi li compra: durevoli se durano, non durevoli se finiscono.
La durata non dipende dalla qualità, ma da come il bene è fatto per essere usato.
Nel centro estetico
La spazzola professionale resta in salone per anni: è durevole. La fiala monodose si apre, si usa una volta e si butta: è non durevole.
I beni di consumo soddisfano direttamente i bisogni: durevoli se si riusano, non durevoli se si consumano in un uso.
Tema 4 di 7
Lezione 3
Non soddisfano il bisogno direttamente: producono altri beni e servizi.
Serve a produrre altri beni o servizi, non a soddisfare direttamente il bisogno.
Di solito è durevole e per chi lavora è un investimento.
Lo stesso oggetto può essere di consumo o strumentale, secondo chi lo usa.
Il forno del panettiere non si mangia: produce il pane. Il lettino non soddisfa la cliente: rende possibile il trattamento.
Nel centro estetico
Lettino, autoclave, lampada LED e sterilizzatore sono beni strumentali: la cliente non li compra, ma li usa attraverso i trattamenti.
Il bene strumentale serve a produrre altri beni o servizi: è un investimento, non un acquisto che si consuma.
Tema 5 di 7
Lezione 3
Immateriale e istantaneo: il servizio esiste solo mentre viene erogato.
Nasce: quando l'estetista mette a disposizione tempo e competenza.
Si consuma: la cliente lo riceve nello stesso momento in cui viene erogato.
Resta il risultato: finita la prestazione non resta un oggetto, ma il beneficio ottenuto.
Il servizio è immateriale: non si tocca e non si porta a casa. Per questo non si può immagazzinare né restituire: un appuntamento rimasto vuoto in agenda è perso per sempre.
Nel centro estetico
Il trattamento viso è un servizio: quando finisce, della prestazione resta solo il risultato sulla pelle.
Il servizio è immateriale, si produce e si consuma nello stesso momento e non si può immagazzinare né restituire.
Tema 6 di 7
Lezione 3
Materialità, immagazzinabilità, trasferibilità, momento del consumo: quattro differenze.
La crema nasce in laboratorio, viaggia, sta sullo scaffale e si usa per settimane: produzione e consumo separati. Il massaggio nasce e finisce durante la seduta: non esiste né prima né dopo.
Nel centro estetico
La crema si porta a casa e si usa per settimane: è un bene. Il massaggio esiste solo durante la seduta: è un servizio.
Il bene si tocca, si conserva e si trasferisce; il servizio si produce e si consuma nello stesso momento.
Tema 7 di 7
Lezione 3
Il salone vive di entrambi: servizi in cabina e beni venduti si completano a vicenda.
Il salone offre servizi: trattamenti viso e corpo eseguiti in cabina.
Il salone vende beni: prodotti per la cura a casa e accessori.
Il consiglio dell'estetista è il ponte: bene e servizio insieme valgono di più.
Il trattamento in cabina e il prodotto per casa non sono mondi separati: sono due modi per lo stesso risultato. Chi li usa insieme ottiene più di chi fa solo l'uno o solo l'altro.
Nel centro estetico
Dopo il trattamento viso, l'estetista consiglia la crema di mantenimento: il servizio continua a casa attraverso il bene.
Nel centro estetico beni e servizi si completano: il consiglio dell'estetista collega il prodotto da casa al trattamento in cabina.
Il caso concreto
Lezione 3
Seguiamo una giornata di lavoro e osserviamo dove compaiono beni e servizi, uno dopo l'altro.
Prima di aprire, l'estetista controlla lettino, autoclave e lampada LED: sono gli strumenti che produrranno i servizi della giornata.
Arriva il fornitore con fiale monodose e creme: beni che si consumeranno in poche settimane, tra trattamenti e vendita al dettaglio.
Ogni cliente in cabina riceve un servizio: la prestazione nasce e si consuma nello stesso momento. Alla fine resta solo il risultato.
Prima di uscire, la cliente compra la crema consigliata: un bene di consumo che prolunga a casa il lavoro fatto in cabina.
Collegamento ai temi
Inventario → beni strumentali; fornitura → beni non durevoli; trattamenti → servizi; vendita finale → beni di consumo. In una sola giornata passano tutti i temi della lezione.
In sintesi
Lezione 3
Se ricordi queste sette frasi, hai capito la lezione.
Verifica
Lezione 3
Rispondi prima di aprire le soluzioni: ti bastano due righe per ogni domanda.
Il phon e l'autoclave sono beni strumentali: servono a produrre i servizi. La crema è un bene di consumo non durevole; il trattamento viso è un servizio, immateriale.
Il bene è materiale: si conserva, si trasferisce, e prima si produce e poi si consuma. Il servizio è immateriale: non si immagazzina né si rivende, e si produce e consuma nello stesso momento.
Perché nasce e finisce mentre viene erogato: non resta nulla da conservare. Un appuntamento rimasto vuoto in agenda è un servizio perso per sempre.
Parole chiave
Lezione 3
Prima della prossima lezione, ripeti queste definizioni con parole tue.