Foto di copertina: beni e servizi nel centro estetico

Lezione 3 di 8 · 2 ore

Beni e servizi

Ogni giorno tocchiamo oggetti e riceviamo prestazioni: capire la differenza è il primo passo per capire un salone.

Dispensa 1 · Fondamenti di economia · 7 temi · 13 pagine

Foto: via Openverse · CC BY / CC BY-SA

Obiettivi e mappa

Lezione 3

Che cosa saprai fare alla fine

Quattro obiettivi, sette temi: ecco il percorso della lezione.

La mappa della lezione

  1. Tema 1Definizione di benepag. 3
  2. Tema 2I beni economicipag. 4
  3. Tema 3I beni di consumopag. 5
  4. Tema 4I beni strumentalipag. 6
  5. Tema 5Definizione di serviziopag. 7
  6. Tema 6Differenza tra bene e serviziopag. 8
  7. Tema 7Beni e servizi nel centro esteticopag. 9
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Tema 1 di 7

Lezione 3

Che cos'è un bene

Un oggetto materiale che soddisfa un bisogno: si tocca, si possiede, si trasferisce.

Punto 1

Un bene è un oggetto materiale: si tocca, si pesa, si sposta.

Punto 2

Esiste perché soddisfa un bisogno: se non servisse a nessuno, non sarebbe un bene.

Punto 3

Il bene si possiede e si trasferisce: si compra, si regala, si rivende.

In economia «bene» non significa qualcosa di moralmente giusto: è qualsiasi oggetto materiale che serve a soddisfare un bisogno. Il bisogno viene prima, il bene arriva dopo a soddisfarlo.

Nel centro estetico

La crema idratante, la spazzola e il phon sono beni: oggetti materiali che estetista e cliente toccano, usano e possiedono.

Da ricordare

Un bene è un oggetto materiale che soddisfa un bisogno: si tocca, si possiede, si può trasferire.

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Tema 2 di 7

Lezione 3

I beni economici

Scarso e con un prezzo: è così che si riconosce un bene economico.

Beni economici

  • Scarsi: non bastano per tutti senza sforzo.
  • Hanno un prezzo: produrli costa lavoro, materiali e tempo.
  • Esempi: il pane, la crema professionale.

Beni liberi

  • Disponibili in natura, per tutti.
  • Non hanno prezzo: nessuno li vende.
  • Esempi: l'aria, la luce del sole.

Il pane è economico: grano, fornaio, forno e trasporto sono lavoro, e il lavoro si paga. L'aria è libera: esiste in natura e nessuno la vende.

Nel centro estetico

La crema professionale è un bene economico: ingredienti, laboratorio e trasporto costano lavoro. Per questo il salone la paga al fornitore e la cliente al salone.

Da ricordare

Un bene è economico se è scarso e ha un prezzo; i beni liberi, come l'aria, non si pagano.

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Tema 3 di 7

Lezione 3

I beni di consumo

Usati direttamente da chi li compra: durevoli se durano, non durevoli se finiscono.

Durevoli

  • Si usano più volte e durano nel tempo.
  • Si comprano di rado, con una scelta attenta.
  • Esempio: la spazzola, il phon.

Non durevoli

  • Si consumano in un solo uso o in pochi usi.
  • Si ricomprano con regolarità.
  • Esempio: la crema, la fiala monodose.

La durata non dipende dalla qualità, ma da come il bene è fatto per essere usato.

Nel centro estetico

La spazzola professionale resta in salone per anni: è durevole. La fiala monodose si apre, si usa una volta e si butta: è non durevole.

Da ricordare

I beni di consumo soddisfano direttamente i bisogni: durevoli se si riusano, non durevoli se si consumano in un uso.

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Tema 4 di 7

Lezione 3

I beni strumentali

Non soddisfano il bisogno direttamente: producono altri beni e servizi.

Punto 1

Serve a produrre altri beni o servizi, non a soddisfare direttamente il bisogno.

Punto 2

Di solito è durevole e per chi lavora è un investimento.

Punto 3

Lo stesso oggetto può essere di consumo o strumentale, secondo chi lo usa.

Il forno del panettiere non si mangia: produce il pane. Il lettino non soddisfa la cliente: rende possibile il trattamento.

Nel centro estetico

Lettino, autoclave, lampada LED e sterilizzatore sono beni strumentali: la cliente non li compra, ma li usa attraverso i trattamenti.

Da ricordare

Il bene strumentale serve a produrre altri beni o servizi: è un investimento, non un acquisto che si consuma.

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Tema 5 di 7

Lezione 3

Che cos'è un servizio

Immateriale e istantaneo: il servizio esiste solo mentre viene erogato.

Nasce: quando l'estetista mette a disposizione tempo e competenza.

Si consuma: la cliente lo riceve nello stesso momento in cui viene erogato.

Resta il risultato: finita la prestazione non resta un oggetto, ma il beneficio ottenuto.

Il servizio è immateriale: non si tocca e non si porta a casa. Per questo non si può immagazzinare né restituire: un appuntamento rimasto vuoto in agenda è perso per sempre.

Nel centro estetico

Il trattamento viso è un servizio: quando finisce, della prestazione resta solo il risultato sulla pelle.

Da ricordare

Il servizio è immateriale, si produce e si consuma nello stesso momento e non si può immagazzinare né restituire.

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Tema 6 di 7

Lezione 3

Bene o servizio? Le differenze

Materialità, immagazzinabilità, trasferibilità, momento del consumo: quattro differenze.

Bene

  • Materiale: si tocca, si pesa, si sposta.
  • Prima si produce, poi si consuma.
  • Si conserva e si immagazzina.
  • Si trasferisce: si rivende o si regala.

Servizio

  • Immateriale: non si tocca.
  • Si produce e si consuma nello stesso momento.
  • Non si conserva: va usato quando nasce.
  • Non si trasferisce e non si restituisce.

La crema nasce in laboratorio, viaggia, sta sullo scaffale e si usa per settimane: produzione e consumo separati. Il massaggio nasce e finisce durante la seduta: non esiste né prima né dopo.

Nel centro estetico

La crema si porta a casa e si usa per settimane: è un bene. Il massaggio esiste solo durante la seduta: è un servizio.

Da ricordare

Il bene si tocca, si conserva e si trasferisce; il servizio si produce e si consuma nello stesso momento.

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Tema 7 di 7

Lezione 3

Beni e servizi nel centro estetico

Il salone vive di entrambi: servizi in cabina e beni venduti si completano a vicenda.

Punto 1

Il salone offre servizi: trattamenti viso e corpo eseguiti in cabina.

Punto 2

Il salone vende beni: prodotti per la cura a casa e accessori.

Punto 3

Il consiglio dell'estetista è il ponte: bene e servizio insieme valgono di più.

Il trattamento in cabina e il prodotto per casa non sono mondi separati: sono due modi per lo stesso risultato. Chi li usa insieme ottiene più di chi fa solo l'uno o solo l'altro.

Nel centro estetico

Dopo il trattamento viso, l'estetista consiglia la crema di mantenimento: il servizio continua a casa attraverso il bene.

Da ricordare

Nel centro estetico beni e servizi si completano: il consiglio dell'estetista collega il prodotto da casa al trattamento in cabina.

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Il caso concreto

Lezione 3

Dal bene al servizio: la giornata di un salone

Seguiamo una giornata di lavoro e osserviamo dove compaiono beni e servizi, uno dopo l'altro.

Pennelli da trucco disposti su fondo bianco
I beni diventano servizio nel momento in cui l'estetista li usa per la cliente.
Foto: Trostle · CC BY · via Flickr
  1. La mattina: l'inventario dei beni strumentali

    Prima di aprire, l'estetista controlla lettino, autoclave e lampada LED: sono gli strumenti che produrranno i servizi della giornata.

  2. La consegna: i beni non durevoli

    Arriva il fornitore con fiale monodose e creme: beni che si consumeranno in poche settimane, tra trattamenti e vendita al dettaglio.

  3. Gli appuntamenti: i servizi

    Ogni cliente in cabina riceve un servizio: la prestazione nasce e si consuma nello stesso momento. Alla fine resta solo il risultato.

  4. Il saluto: il bene di consumo

    Prima di uscire, la cliente compra la crema consigliata: un bene di consumo che prolunga a casa il lavoro fatto in cabina.

Collegamento ai temi

Inventario → beni strumentali; fornitura → beni non durevoli; trattamenti → servizi; vendita finale → beni di consumo. In una sola giornata passano tutti i temi della lezione.

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In sintesi

Lezione 3

Sette idee da portare a casa

Se ricordi queste sette frasi, hai capito la lezione.

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Verifica

Lezione 3

Controlla di aver capito

Rispondi prima di aprire le soluzioni: ti bastano due righe per ogni domanda.

  1. Classifica questi elementi: phon, crema idratante, trattamento viso, autoclave. Che cosa sono?

    Mostra la soluzione

    Il phon e l'autoclave sono beni strumentali: servono a produrre i servizi. La crema è un bene di consumo non durevole; il trattamento viso è un servizio, immateriale.

  2. Qual è la differenza tra un bene e un servizio?

    Mostra la soluzione

    Il bene è materiale: si conserva, si trasferisce, e prima si produce e poi si consuma. Il servizio è immateriale: non si immagazzina né si rivende, e si produce e consuma nello stesso momento.

  3. Perché un servizio non si può immagazzinare?

    Mostra la soluzione

    Perché nasce e finisce mentre viene erogato: non resta nulla da conservare. Un appuntamento rimasto vuoto in agenda è un servizio perso per sempre.

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Parole chiave

Lezione 3

Le parole da saper usare

Prima della prossima lezione, ripeti queste definizioni con parole tue.

Bene
Oggetto materiale che soddisfa un bisogno: si tocca, si possiede, si può trasferire.
Bene libero
Bene disponibile in natura per tutti, senza prezzo: come l'aria e la luce del sole.
Bene economico
Bene scarso, con un prezzo perché produrlo costa lavoro, materiali e tempo.
Bene di consumo durevole
Bene usato direttamente dalle persone, impiegato più volte nel tempo: come la spazzola.
Bene di consumo non durevole
Bene usato direttamente dalle persone, che si consuma in uno o pochi usi: come la crema o la fiala.
Bene strumentale
Bene che serve a produrre altri beni o servizi: è un investimento per chi lavora.
Servizio
Prestazione immateriale prodotta e consumata nello stesso momento: non si tocca, non si conserva, non si restituisce.
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